XIII
Sagra del Carciofo
Violetto di Trinitapoli
Viale Vittorio Veneto, 76015 - Trinitapoli (BT)

La Sagra

Informazioni sul tradizionale e folkloristico evento.

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La Sagra

CENNI STORICI:

Quando si parla di carciofi pugliesi si pensa che la coltivazione di questi ultimi sia parte integrante del territorio un pò da sempre, come avviene per gli ulivi. Non è esattamente così. Il carciofo è stato introdotto in Puglia solo dopo la Seconda Guerra Mondiale, nello specifico nel foggiano e nel brindisino, zone che ad oggi hanno una forte vocazione in tal senso. Da allora, infatti, la superficie territoriale destinata alla coltivazione e produzione delle piante di carciofi è andata via via espandendosi.
Il carciofo è un antico e prezioso ortaggio, probabilmente originario dell'Egitto o del Nord dell'Africa. Già conosciuta al tempo dei greci e romani che, a quanto sembra le attribuivano poteri afrodisiaci, prende il nome da una ragazza sedotta da Giove e trasformata da questi in carciofo.
Notizie certe sulla sua coltivazione in Italia risalgono al XV secolo, quando dalla zona di Napoli, dove era stata introdotta da Filippo Strozzi, la coltura del carciofo si diffuse dapprima in Toscana e successivamente in molte altre regioni. In Europa, la tradizione dice che fu Caterina dei Medici, grande consumatrice, a portarla dall'Italia alla Francia quando si unì in matrimonio con il re Enrico II di Francia. Mentre, ad introdurli in Inghilterra furono gli olandesi, in particolare, si ha notizia che nel 1530 venivano coltivati nel Newhall nell'orto di Enrico VIII. Infine, i colonizzatori spagnoli e francesi dell'America introdussero il carciofo in questo continente nel secolo XVIII, rispettivamente in California e in Louisiana.
Attualmente, la coltivazione di maggior rilievo si ha in Italia (Puglia, Lazio, Campania, Sicilia e Toscana), che con oltre il 35% della produzione mondiale rappresenta il primo Paese produttore.

IL CARCIOFO: TRA FOLKLORE E TRADIZIONE

A cadenza annuale nel mese di Novembre, la Sagra del Carciofo di Trinitapoli è un appuntamento fisso nato nel 2005, su idea di Damiano Marzucco, all'epoca presidente dell'A.V.I.S. e organizzato con l'importantissimo sostegno dell'A.V.S. e della presidente Antonietta De Rosa. Da anni l' A.V.S. ha contribuito a migliorare anno dopo anno l'immagine della Sagra e si occupa dell'organizzazione della stessa. L’evento richiama migliaia di visitatori da tutta la regione, attirati dalla gustosa offerta di prelibatezze gastronomiche e dal folklore di una festa sempre molto apprezzata. L’obiettivo di questa sagra è valorizzare il Carciofo Violetto, prodotto tipico del territorio, simbolo dell’economia e della tradizione contadina locale. Secondo le ricette casalinghe, il prodotto è consumato allo stato fresco e nelle sue diverse declinazioni: antipasti, carciofi fritti, arrostiti, in umido, frittata di carciofi, parmigiana di carciofi, frittelle, bruschette, olive dolci con pomodoro, dolci e gelati al carciofo. Durante l’evento, i visitatori possono acquistare un ticket degustazione al costo di 7-8 euro circa e assaporare il menù esclusivo a base di carciofo. L’evento ha luogo nel centro città in via Vittorio Veneto, l’ultimo week-end di Novembre. Lungo la via si possono trovare stand, espositori e mercatini di prodotti tipici locali. Nelle varie edizioni si è provveduto ad allestire un’area con appositi tavolini e sedie, per tutti coloro che acquistano il coupon e vogliono degustate in un clima di pura convivialità le prelibatezze locali, brindando con l’ottimo vino locale della Cantina sociale CASAL TRINITA’. Ogni anno il programma si arricchisce di eventi con un susseguirsi di spettacoli musicali, ospiti d’eccezione, fuochi pirotecnici e tanto altro. La novità delle ultime edizioni è l’esclusivo concorso gastronomico “Carcio chef”, al quale possono partecipare sia i cuochi amatoriali sia gli studenti delle scuole alberghiere locali. Per tutti i buongustai che non vogliono rinunciare alla vasta gamma di prodotti tipici pugliesi, sono a disposizione anche stand di formaggi, salumi, pane, taralli e dolci caratteristici. Il divertimento è assicurato ai grandi e ai piccini con spettacoli dedicati: laboratori didattici, clown, trampolieri, mangiafuoco e tanto altro. Inoltre, i visitatori interessati ad approfondire la conoscenza del territorio circostante hanno a disposizione un servizio di navette gratuite e una guida per visitare il Parco Archeologico degli Ipogei e il Museo Civico e possono prenotare contattando la nostra associazione.
Il ricavato della Sagra ogni anno è devoluto in beneficenza alle associazioni di volontariato locali. La partecipazione alla sagra è vivamente consigliata, soprattutto a coloro che provengono dal frenetico caos della città. Si assicura un week-end di relax all’insegna del sano divertimento e della buona cucina locale.

Testo a cura di Francesca Marrone

Il Carciofo Violetto

Ecco alcune informazioni sul prodotto che dà origine alla Sagra

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Il Carciofo Violetto

IL VIOLETTO DI PROVENZA: CICLO NATURALE E PRODUTTIVO

Il ciclo naturale del carciofo è autunno-primaverile: alle prime piogge autunnali le gemme del rizoma si risvegliano ed emettono nuovi getti. I primi capolini sono emessi verso la fine dell'inverno, a partire dal mese di febbraio.
In tarda primavera la pianta va in riposo con il disseccamento di tutta la parte aerea.
Nelle zone più calde delle regioni mediterranee il carciofo viene coltivato con una tecnica di forzatura che ha lo scopo di anticipare al periodo autunnale la produzione di capolini.
Attualmente esistono una plurità di varietà di carciofo e sono classificate secondo diversi criteri. I principali sono i seguenti: In base alla presenza e allo sviluppo delle spine; In base al colore del capolino si distingue fra varietà violette e verdi.
Nella nostra regione, il carciofo di San Ferdinando di Puglia (inserito nella 16° revisione dell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali), ha capolini di forma ovoidale, compatti con forma variabile da 120 a 220 g, brattee inermi, di colore violetto con sfumature verdi; disponibile sul mercato da settembre a maggio e viene utilizzato crudo o cotto in numerose ricette, tipico è il carciofino sott’olio prodotto con capolini di piccole dimensioni. L’impianto viene effettuato generalmente con carducci in diversi periodi dell’anno con piante disposte a 100 – 120 cm tra le file e 80 sulla fila. L’anticipo di produzione nel mese di settembre è dovuto al precoce risveglio della carciofaia che consiste in una prima abbondante adacquata che si effettua agli inizi di luglio. I capolini vengono tagliati a mano con parte dello stelo (20-35 cm) accompagnato da due o tre foglie. Il numero di capolini commerciabili per pianta varia da 6 a 10. Dal mese di aprile fino a tutto maggio si possono ottenere 3-4 capolini più piccoli che vengono raccolti senza stelo e destinati all’industria di trasformazione. Questa tipologia unica di carciofo della famiglia del ‘’violetto di provenza’’ viene coltivato nella zona del foggiano fino alla Valle dell’Ofanto, in particolare nell’agro di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. Negli anni agricoltori, coltivatori e aziende locali hanno sentito la necessità di valorizzare l’ortaggio attraverso due eventi distinti: La Fiera del Carciofo a San Ferdinando di Puglia e la Sagra del carciofo a Trinitapoli.

PROPRIETA’ NUTRITIVE:

Questo ortaggio, oltre a essere gradito alla maggioranza dei palati, è sempre stato considerato un rimedio per i più svariati problemi dell'organismo. Il carciofo è molto ricco di ferro, risulta di buon valore nutritivo e di basso apporto calorico. Per la cultura popolare possiede virtù terapeutiche e salutari grazie alla ricchezza della sua composizione: sodio, potassio, calcio, fosforo, ferro, vitamine (A, B1, B2, C, PP), acido malico, acido citrico, tannini e zuccheri consentiti anche ai diabetici; il carciofo è quindi per la tradizione: tonico, stimolatore del fegato, sedativo della tosse, contribuisce a purificare il sangue, fortifica il cuore, dissolve i calcoli e disintossica. Inoltre grazie alla cinarina, una particolare sostanza amara contenuta nelle foglie, nello stelo e nell'infiorescenza, il carciofo svolge un'azione benefica sulla secrezione biliare, favorisce la diuresi renale e regolarizza le funzioni intestinali, inoltre è dimostrato da numerosi studi scientifici che risultata avere un importante ruolo nell’abbassare il livello del colesterolo. Altro principio attivo è la cinaropicrina. Per la presenza di composti vitaminici, riduce la permeabilità e la fragilità dei vasi capillari. In cosmesi invece, il succo svolge un'azione bioattivante, vivificante e tonificante per la pelle devitalizzata e foruncolosi. I suoi decotti aiutano la pelle stanca. L'ideale sarebbe consumarlo fresco, almeno quando è di stagione. Tuttavia, anche lesso produce molteplici benefici infatti, l'acqua che se ne ricava è molto utile per combattere efficacemente i disturbi ``metereopatici``.
La medicina naturale e la fitoterapia usano il carciofo nel trattamento dei disturbi funzionali della cistifellea e del fegato, delle dislipidemie, della dispepsia non infiammatoria e della sindrome dell'intestino irritabile. Lo si utilizza inoltre, per il suo sapore amaro, in caso di nausea e vomito, intossicazione, stitichezza e flatulenza. La sua attività depurativa (derivata dall'azione su fegato e sistema biliare e sul processo digestivo) fa sì che venga usata per dermatiti legate ad intossicazioni, artriti e reumatismi.
Il basso contenuto calorico del carciofo fa sì che sia specialmente indicato nelle diete dimagranti. I fiori, come quelli del cardo, contengono il lab-fermento (chimosina), che si usa come caglio del latte.

ETIMOLOGIA:

La parola carciofo, la cui radice è usata per indicare questa pianta nella maggioranza delle lingue indoeuropee, deriva dall'arabo ‫خرشوف‬‎ (kharshuf).‬‬‬‬‬‬‬‬‬
Nei dialetti del nord Italia solitamente viene chiamato ``articiocco`` o ``articioc``, termine mutuato dal francese artichaut. In Puglia e in Abruzzo viene chiamato ``scarcioful``, in Campania ``carcioffola``, in Calabria ``caccioffulu`` o ``cancioffulu`` e in Sicilia ``cacocciula``. Il carciofo (Cynara scolymus) pianta della famiglia delle Asteraceae, è una tipica pianta degli ambienti mediterranei.

CURIOSITA’:

Marilyn Monroe fu nel 1949 la prima ``Regina del Carciofo`` (Artichoke Queen) nel ``Festival del Carciofo`` (Artichoke Festival) che tutti gli anni a partire da quell'anno si celebra a Castroville in California.
Pablo Neruda, Premio Nobel per la Letteratura nel 1971, scrisse il poema Oda a la Alcachofa (``Ode al carciofo``), che è parte della raccolta Odas Elementales.

Testo a cura di Francesca Marrone

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Servizi

Tutti i servizi che potrete trovare all'interno della sagra

Infopoint

Stand adibito ad Infopoint curato dall'associazione Terrae Aufidae, per suggerivi tutte le indicazioni utili e fornirvi materiale divulgativo

Degustazione

Sono presenti in sagra stand adibiti alla degustazione del carciofo, con la possibilità di acquisto di un ticket per degustare un pranzo completo.

Visite guidate

Possibilità di visite guidate curate dalle associazioni l'Airone ONLUS e Tautor, presso: la Zona Umida della Salina di Margherita di S. , il Museo, il Parco Archeologico degli Ipogei

Parcheggio

Disponibile una ampia zona parcheggio all'incrocio tra Via Mandriglia e Via Cappuccini

Servizio Navetta

Per raggiungere le zone dove si effettueranno le visite guidate sarà disponibile un servizio navetta gratuito.

Area di sosta camper

In via Mandriglia, nel grande parcheggio del palazzetto dello sport verrà adibita un'area di sosta camper

Il Programma

programma degli eventi suddiviso giorno per giorno per una rapida consultazione

  • 17:30
    ANTEPRIMA SAGRA – apertura stand espositori
  • 17:30
    PROGETTO “CUORE NOSTRO” – Promosso da MG Comunication
  • 18:45
    CERIMONIA PREMIAZIONE Concorso Arte grafica, pittorica, scultorea – Cynararte
  • 19:30
    CARCIOFO FRITTO E PETTOLINE – Degustazione
  • 21:00
    FIESTA IN SAGRA – spettacolo con la partecipazione dei Dance Scratch
  • 18:00
    SPETTACOLO INAUGURALE – San Giorgio e il drago, a cura di Accademia Creativa Artisti di Strada
  • 18:30
    CARCIOFO DI TRINITAPOLI – apertura stand di degustazione
  • 18:45
    HAPPY HOUR – Degustazione e DJ Set
  • 23:00
    TREAM – Live band dance 70-80-90
  • 10:00
    APERTURA STANDS
  • 10:15
    ALICE IN THE WONDERLAND – A cura dell’Accademia Teatrale Artisti di Strada
  • 10:30
    VISITE GUIDATE – Zona Umida “Casa di Ramsar”, Museo, Masseria Didattica
  • 11:00
    THE FREE BAND – Street Band
  • 12:00
    CARCIOFO DI TRINITAPOLI – Apertura stands degustazione
  • 18:30
    HAPPY HOUR – degustazione e DJ set
  • 19:00
    CARCIOFO DI TRINITAPOLI – apertura stand di degustazione
  • 19:30
    D.B. STREET BAND – Charleston, Swing e Jazz
  • 21:00
    OFF THE WALL – Tribute Band Michael Jackson
  • 22:30
    ESTRAZIONE LOTTERIA

Locandine

Tutte le Locandine della manifestazione

Ospiti

I principali eventi ed ospiti della manifestazione.

  • 24 e 25
  • 18:00, 10:15

Accademia Creativa

Artisti di strada

  • Venerdì 23 Novembre
  • 21:00

DANCE SCRATCH

Live band

  • Sabato 24 Novembre
  • 21:00

TREAM

Live Band 70-80-90

  • Domenica 25 Novembre
  • 11:00

THE FREE BAND

Street Band

  • domenica 25 Novembre
  • 19:30

D.B. STREET BAND

Live Music Band

  • Domenica 25 Novembre
  • 21:00

OFF THE WALL

Tribute Band Michael Jackson

Menu speciali ristoranti

Menu speciali dei ristoranti per la sagra

Hotel B&B Airone

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Il Mulino

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Corte Maria

Corte Maria

DecimoPrimo

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Visite guidate e didattica

Visite guidate e tutte le attività didattiche nell'ambito della sagra

Tautor

Museo degli Ipogei - visite guidate

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Tautor

La Tautor per la sagra aprirà il museo in questi orari:
Sabato 23 osserverà l'orario continuato dalle 10 alle 18 con visite guidate alle 12 e alle 16.
Domenica 24 apertura dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19,30 con visite guidate alle ore 10,30, alle 12, alle 16 e infine alle 18.

Masseria didattica

Gli Itinerari della Masseria Didattica Parente

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Masseria didattica

Venite a trovarci all’antica “Masseria Parente” che vide la luce durante la colonizzazione baronale, che interessò le aree interne della Capitanata durante il dominio spagnolo tra il secolo XVI e il secolo XVIII.
Trascorreremo qualche ora insieme immersi nel verde.
Conoscerete gli animali che vivono nell’’ aia e nella stalla, vi racconteremo la storia della nostra famiglia di origine abruzzese che fino alla metà dello scorso secolo praticò la Transumanza, lo storico passaggio dei pastori che, con le loro greggi, si trasferivano dalle alture abruzzesi alla pianura pugliese, dove svernavano nei periodi più freddi del’anno.

24 Novembre
“Degustazione Senatore Cappelli”.
La Degustazione dedicata ai Camperisti: comprende tre Antipasti Pane e Orto, un Primo, un Contorno, Dolce, un Calice di Vino Nero di Troia D.O.C. “Il Transumante” e acqua tutto a Km0; a seguire Il Laboratorio Esperienziale “La Farina del Senatore Cappelli” Vi racconteremo la ricetta delle Orecchiette pugliesi; vi insegneremo l’antico movimento delle dita che le massaie pugliesi usano per creare una delle forme più arcaiche di pasta, vi sveleremo come scegliere la farina giusta riscoprendo insieme l’antico grano pugliese
Quota: Euro 20.00 più IVA a persona

25 Novembre
Percorso Esperienziale per Famiglie “L’ucignolo l’Asinello e i suoi Amici”
<> (Thomas Berry ecologista 1914- 2009). Noi sposiamo questa idea e vi invitiamo a fare un percorso all’aria aperta in Masseria dove i bambini potranno avere un approccio diretto con gli animali occupandosene e scoprendo le loro peculiarità e i cibi che preferiscono; per imparare insieme come vivere in modo sostenibile rispettando gli equilibri naturali. Con degustazione finale a base di Pane e Olio Extra Vergine di Oliva Coratina e Calice di Vino Nero di Troia D.O.C. “Il Transumante”.
Quota 6.00 EURO più IVA a persona

Masseria Parente Via Mandriglia Contrada Parente snc 76015 Trinitapoli BT - Azienda Agricola Parente Anna Pia Via Mastellone, 6 Margherita di Savia BT P. IVA : 0 3 1 9 6 9 4 0 7 1 6

Casa di Ramsar

Centro di Educazione Ambientale Casa di Ramsar

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Casa di Ramsar

A Trinitapoli, per la Sagra del Carciofo, non perdete l’occasione di visitare il Centro di Educazione Ambientale “Casa di Ramsar” e fare una passeggiata lungo i sentieri della Zona Umida fino alle torrette di avvistamento per l’osservazione del paesaggio e delle numerose varietà di uccelli che lo popolano, tra cui il vistoso ed elegante fenicottero rosa.
Il Centro, che ha sede in un’antica masseria ristrutturata, è il punto di partenza ideale per itinerari naturalistici a piedi e in bicicletta adatti a tutti. E’ dotato di una mostra permanente sulle zone umide e di un’aula per attività di laboratorio scientifico e didattico.
Contributo a sostegno delle attività del Cea: 2 euro a persona.

Info e contatti: tel. 3339028972, info@casadiramsar.it, www.casadiramsar.it, Facebook: @casadiramsar

Mappa

Cartina Tematica della Sagra del Carciofo

03

Giorni

20

Eventi

8

Spettacoli

60

Sponsors

50

Stands

30

Premi

Gallerie

Raccolta di video e foto della sagra

Alice nel paese delle meraviglie
Tream live band in concerto
Video
Spettacolo inaugurale San Giorgio e il drago
Video
Work in progress

Gallerie edizioni precedenti

Una raccolta di video e foto delle passate edizioni

Galleria 2017
Galleria 2016

Gli Organizzatori

Da dodici anni impegnati nell'organizzazione della Sagra.

A.V.S.

Associazione Volontari Soccorritori ``Casal Trinità``

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A.V.S.

Le altre associazioni

Partner coinvolti per la buona riuscita dell'evento

Partner Informatico

DEZIQ

Sviluppo e gestione piattaforme IT

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DEZIQ

DEZIQ

Siteweb, Platforms, Apps, Software

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DEZIQ

Main Sponsor

Gli Sponsor che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa

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